lunedì, Agosto 15, 2022
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‘Nessun contatto con lui, non credo sia in Russia’

“Nessuna notizia, nessun contatto, nulla”. Nessuna traccia, insomma, di Joseph Mifsud. Così l’avvocato svizzero Stephan Roh, contattato dall’Adnkronos, risponde alla domanda su dove possa trovarsi l’enigmatico professore maltese, figura chiave al centro dell’intrigo internazionale del Russiagate e di cui si sono perse le tracce dalla fine di ottobre del 2017. Roh è stato il legale di Mifsud, l’ultimo, forse, ad averlo visto di persona, nel maggio del 2018. Roh è a conoscenza del rinvio a giudizio deciso dai pm della Procura di Agrigento
per l’accusa di peculato. Le “spese pazze”, dice l’avvocato Roh, “ne ho letto sui media, ma non ho nessuna notizia su Mifsud”. Roh smentisce anche le voci che vorrebbero il professore maltese nascosto in Russia. “In Russia? Non ho informazioni in questo senso”, dice.

La vicenda, come ha scritto l’Adnkronos nei giorni scorsi nel riferire del rinvio a giudizio, riguarda l’uso improprio che sarebbe stato fatto da Mifsud delle carte di credito del Consorzio universitario di Agrigento. La vicenda risale al 2009, quando Joseph Mifsud, venne nominato presidente del Consorzio universitario di Agrigento. Il procuratore Luigi Patrinaggio e l’aggiunto Salvatore Vella, che hanno coordinato l’inchiesta, con la pm Giuli Bisso, contestano al misterioso professore maltese, a cui non è stato è possibile neppure recapitare la richiesta di rinvio a giudizio, una serie di spese, per un totale di quasi 50mila euro.

Mifsud è letteralmente scomparso dai radar nell’ottobre del 2017, quando gli investigatori Usa che indagavano sulla vicenda del Russiagate (i presunti e mai provati legami tra Donald Trump e Mosca), resero noto il suo coinvolgimento nella vicenda. Da allora, è stato cercato ovunque, nel suo appartamento a Roma, presso il suo ex campus alla Link University di Roma, a Londra, dove pure aveva insegnato.

Due anni fa, l’avvocato Roh, intervistato dall’Adnkronos aveva detto di non sapere dove fosse il suo cliente. “Non so dove sia, l’ultima volta che ho avuto sue notizie fu la scorsa primavera, attraverso una terza persona”, si limitò a dire. Per capire dove fosse finito Mfsud, due anni fa l’ex ministro della Giustizia Usa William Barr e il procuratore John Durham, che per conto dell’ex presidente Donald Trump hanno condotto la contro-inchiesta sul Russiagate, erano volati a Roma per chiedere l’aiuto della nostra intelligence.
Il 13 nov 2019 Mifsud fece arrivare all’Adnkronos un audio
con la sua voce, nel quale smentiva qualsiasi legame con i servizi di intelligence dei Paesi coinvolti nel Russiagate.

(di Marco Liconti)

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