giovedì, Luglio 7, 2022
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Mercedes, l’auto con la batteria mai vista prima

Mercedes ha in cantiere un SUV piuttosto particolare che ha mostrato lo scorso anno in veste di concept allo IAA Mobility di Monaco. Si chiama Mercedes EQG e, in buona sostanza, è l’auto prototipo della futura Classe G elettrica, di cui sono ora emerse parecchie informazioni curiose, soprattutto relative a una particolare tecnologia riservata al pacco batterie che promette una maggiore tenuta nel clima.

Batterie ad alta densità di energia per la futura Classe G elettrica

È in programma per il 2024 la illustrazione ufficiale della versione stradale di Mercedes EQG, auto la cui commercializzazione è prevista per l’anno appresso. Sono emersi tuttavia alcuni dettagli importanti relativi alle vesti estetiche, intraviste già lo scorso settembre con la illustrazione del concept, e ora anche tecnici. La particolarità più interessante e su cui accennavamo riguarda proprio la tecnologia, la novità che rende questa futura Classe G elettrica un’auto pionieristica: le batterie ad alta densità di energia con anodi a elevato circoscritto di silicio.

È il frutto di una collaborazione fra la Casa di Stoccarda e Sila Nanotechnologies di Alameda (California), azienda specializzata nello sviluppo della chimica delle celle delle batterie. Il contributo di Sila sta proprio nella fornitura di batterie dotate di celle con anodo di silicio anziché in grafite. In buona sostanza, ciò permetterà alle celle di raggiungere e di superare quota 800 Wh/l, oltrepassando di impeto i vertici (700 Wh/l) delle migliori celle agli ioni di litio disponibili sul mercato attualmente. Un’ulteriore prova di forza da parte di Mercedes nel campo, dopo il recente record della VISION EQXX.

Maggiore densità energetica significa anche maggiore durata nel clima

In questo specifico caso, la novità tecnologica, cioè le batterie ad alta densità di energia sviluppate dalla Sila Nanotechnologies portano in campo un anodo di silicio che aumenta la densità di energia del 20%. Ma gli esperti del settore, fra l’altro, non escludono che in futuro una tecnologia come questa possa portare a densità ancora più elevate. E l’immediata conseguenza dell’utilizzo degli anodi ad alto circoscritto di silicio (e quella che più ci interessa a noi utenti) sta nella durata e nella tenuta nel clima ben superiore alle celle attuali: numeri alla mano si parla di 10mila cicli di ricarica o 30 anni di utilizzo.

“Sila ha fatto molta strada da quando abbiamo stabilito la nostra partnership strategica nel 2019 dimostrando la capacità non solo di fornire innovazione scientifica al più alto livello, ma anche di produrre materiali di alta qualità” ha dichiarato Markus Schäfer di Mercedes-Benz Group AG, che ha continuato così: “Abbiamo in Sila un partner leader che ci aiuterà ad alimentare la nostra futura generazione di veicoli elettrici di lusso con la loro tecnologia anodica altamente innovativa. Fornire una densità di energia così elevata è un vero punto di svolta e ci consente di lavorare in direzioni completamente nuove per lo sviluppo di future auto elettriche” (qui per il listino completo di Mercedes).

Le batterie ad alta densità di energia sono una delle particolarità di Mercedes EQG.

In ogni caso, la strada che ci separa dalla futura Mercedes Classe G elettrica (o EQG che sia) di serie che sia è ancora molta. Ma con tutta probabilità scopriremo presto maggiori dettagli su di lei e sulle batterie con anodo di silicio, che non escludiamo possano arrivare in futuro anche a bordo di altre auto di Casa Mercedes.

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