giovedì, Luglio 7, 2022
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Intanto nel mondo – Internazionale

India
Il 18 maggio almeno 33 persone sono morte nel passaggio del ciclone Tauktae, con venti fino a 185 chilometri all’ora, sullo stato occidentale del Gujarat. Altre 93 persone risultano disperse dopo il naufragio di un’imbarcazione al largo di Mumbai, nel Maharashtra. Più di 200mila persone sono state costrette a lasciare le loro case.

Israele-Palestina
Il 18 maggio quattro palestinesi sono morti negli scontri con i soldati israeliani nel corso di una giornata di protesta in Cisgiordania contro l’occupazione e i raid aerei nella Striscia di Gaza. Intanto, il bilancio del conflitto è salito a 217 morti nella Striscia di Gaza (di cui 63 bambini) e dodici in Israele (due bambini).

Tunisia
Più di cinquanta migranti sono morti nella notte tra il 17 e il 18 maggio nel naufragio dell’imbarcazione su cui viaggiavano al largo della costa del paese. Altre 32 persone, tutte originarie del Bangladesh, sono state soccorse. L’imbarcazione era partita il 16 maggio dal porto di Zuara, nel nordovest della Libia. Più di settecento migranti sono morti dall’inizio dell’anno nel Mediterraneo.

Algeria
Il 18 maggio l’alto consiglio di sicurezza, presieduto dal presidente Abdelmadjid Tebboune, ha stabilito che due movimenti politici antigovernativi basati all’estero sono “organizzazioni terroristiche”. Si tratta del Movimento per l’autodeterminazione della Cabilia (Mak, indipendentista) e del gruppo islamista Rachad.

Spagna-Marocco
Il 18 maggio il governo spagnolo ha convocato l’ambasciatrice marocchina Karima Benyaich per protestare dopo l’arrivo di circa ottomila migranti nell’enclave spagnola di Ceuta. Il premier Pedro Sánchez ha raggiunto l’enclave denunciando “una grave crisi per la Spagna e per tutta l’Europa”. Circa quattromila migranti sono già stati espulsi.

Bielorussia
Il governo ha bloccato il 18 maggio il sito di Tut.by, il principale mezzo d’informazione indipendente del paese, accusandolo di aver pubblicato “contenuti vietati”. La polizia ha perquisito la sede di Tut e l’abitazione della direttrice Marina Zolotova. Gli articoli del sito avevano documentato le proteste dell’estate e dell’autunno del 2020 contro la rielezione, ottenuta grazie a brogli, del presidente Aleksandr Lukašenko.

Stati Uniti
Il 18 maggio la procura dello stato di New York, guidata da Letitia James, ha annunciato che l’inchiesta contro la Trump organization, la holding che controlla le proprietà e gli investimenti della famiglia dell’ex presidente, ha ormai una natura penale. Non è chiaro se Trump sia coinvolto personalmente nell’inchiesta.

Argentina
Il 18 maggio i produttori di carne hanno proclamato uno sciopero di una settimana per protestare contro la decisione del governo di Alberto Fernández di sospendere le esportazioni di carne per un mese con l’obiettivo di frenare l’aumento dei prezzi sul mercato interno. Ad aprile il prezzo della carne bovina era salito del 65,3 per cento rispetto allo stesso mese del 2020. L’Argentina è il quarto esportatore mondiale di carne bovina.

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